Da novembre, il primo percorso degustazione per ripercorrere i sapori e le preparazioni che hanno fatto la storia della famiglia Vuolo e del mestiere dei pizzaioli partenopei. Al via anche i corsi amatoriali serali per apprendere i segreti dell’Arte Bianca dal Maestro.
VERONA, 14 ottobre 2026 – Diffondere la cultura della vera pizza napoletana e condividere i segreti della cucina partenopea attraverso un’esperienza che unisce apprendimento, tradizione e convivialità. È questo l’obiettivo delle nuove iniziative della Pizzeria Guglielmo & Enrico Vuolo, la Tre Spicchi Gambero Rosso in Corso Milano che da novembre presenta “Archivio”, un percorso degustazione che invita anche le nuove generazioni a riscoprire la memoria gastronomica della famiglia, e propone un ciclo di corsi amatoriali guidati dal Maestro Guglielmo.
“Archivio”: i pilastri dell’Arte Bianca diventano un percorso degustazione
Guglielmo Vuolo: «Un’idea che nasce dal desiderio di creare un’esperienza che metta in dialogo diretto il mestiere del pizzaiolo, la cultura napoletana e la storia della nostra famiglia. Scavando nella memoria e ripartendo dalle ricette del mio archivio, voglio restituire alla pizza il ruolo di espressione viva della tradizione partenopea.»
“Archivio” è il primo menù degustazione che recupera l’ABC della vera pizza napoletana e della creatività firmata Vuolo, attraverso le preparazioni più rappresentative. Non mancano i sapori veraci della cucina “casalinga”.
Disponibile nella versione completa al prezzo di 38 euro a persona, il menù si apre con un’entrée di assaggi della cucina di Stefania Vuolo, moglie di Guglielmo, per proseguire con quattro mini pizze che ripercorrono alcuni dei passaggi più significativi della ricerca del Maestro. Selezionate e proposte a rotazione, “le pizze d’archivio” diventano l’occasione per scoprire tecniche, approfondire ingredienti e intuizioni maturate negli anni di esperienza di uno tra i cinque Grandi pizzaioli a cui si deve l’introduzione dell’Arte Bianca nel patrimonio immateriale UNESCO (2015).
Nella prima edizione, con la Margherita, si parte dallo studio delle varietà di pomodoro, oggetto di un lavoro di catalogazione e approfondimento; si procede con la Marinara, per riflettere sull’impiego dell’acqua di mare nell’impasto;passando per la Pizza fritta, si arriva al Soffritto napoletano, per esplorare come l’ingegno napoletano riesce a valorizzare i prodotti semplici e genuini, trasformandoli in concentrati di gusto. A concludere l’esperienza sono la pastiera napoletana e il caffè, in omaggio alla tradizione dolciaria partenopea.
In accompagnamento viene proposto un abbinamento con vini del territorio campano: Falanghina e Aglianico dell’azienda agricola Radici Vive e ASTRO, Falanghina spumantizzata Brut delle Cantine Astroni.
Inoltre, per i più giovani, è disponibile una formula da 25 euro a persona che prevede piccoli assaggi dalla cucina, quattro panuozzi da condividere e una bevanda a scelta.
Imparare l’arte della pizza con il Maestro Guglielmo Vuolo
Dal 9 novembre, la pizzeria apre le porte agli appassionati con un ciclo serale di corsi amatoriali dedicati alla vera pizza napoletana. Gli incontri si terranno ogni lunedì dalle 19 alle 22 e saranno rivolti a chi desidera approfondire le tecniche di lavorazione dell’impasto, comprenderne i segreti e conoscere più da vicino i gesti e le attenzioni che caratterizzano la tradizione pizzaiola napoletana.
Accanto a Guglielmo Vuolo ci sarà la moglie Stefania. Il suo contributo completerà l’esperienza con una prospettiva legata alla dimensione domestica e familiare della gastronomia napoletana.
I corsi rappresentano un’occasione per entrare in contatto con il sapere artigianale del Maestro e scoprire il valore di una tradizione che si rinnova attraverso la pratica, la condivisione e il passaggio delle conoscenze tra generazioni.
La partecipazione è prevista a prezzo calmierato e sarà possibile esclusivamente su prenotazione. Per conoscere le modalità di iscrizione e ricevere maggiori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale della pizzeria e contattare direttamente il ristorante.
Guglielmo ed Enrico Vuolo: cinque generazioni di sapere artigianale
La storia della famiglia Vuolo è legata da cinque generazioni al mondo della pizza, intesa come mestiere, patrimonio culturale e continua ricerca. Dal gennaio 2018, Guglielmo Vuolo porta la propria interpretazione della pizza napoletana a Verona, dove oggi prosegue il suo percorso professionale insieme alla moglie Stefania e ai figli Enrico e Guglielmo Emanuele, nella sede di Corso Milano.
Un impegno che si esprime nella ricerca della qualità, nella valorizzazione delle tecniche tradizionali e nella volontà di trasmettere un sapere artigianale maturato nel tempo.
In questo percorso si inserisce anche il legame con l’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN), alla quale la famiglia Vuolo aderisce dal 1988. L’associazione promuove e tutela la tradizione della vera pizza napoletana in Italia e nel mondo, valorizzandone le caratteristiche e le tecniche di preparazione attraverso il proprio disciplinare.
Per la famiglia Vuolo, custodire questa eredità significa mantenerla viva e condividerla con il pubblico attraverso la formazione e nuove esperienze gastronomiche. Dai corsi amatoriali al menù “Archivio”, la pizzeria rinnova così il proprio legame con Napoli e con una tradizione che continua a evolversi senza perdere il contatto con le proprie radici.

